Questione di tempo vol.1, ovvero Jory e Sam, una coppia incredibile!

Oggi ho deciso che comincerò a scrivervi delle mie letture di conforto.
Ma cosa sono le letture di conforto?
Per me sono quei libri che mi coccolano quando sono in crisi e vedo tutto nero. Oppure quei libri che mi strappano sempre una risata. O ancora, quei libri che devo rileggere almeno una volta all’anno perché mi piacciono davvero tantissimo e non posso non “ritrovare” i miei amici protagonisti.

Ora passiamo al libro che voglio farvi conoscere. Un romanzo m/m, male to male, dove ho amato e amo ancora tantissimo i protagonisti!
Ma prima, la trama!

Jory Keyes conduce una vita normale come assistente di un architetto fino a che non diventa il testimone di un brutale omicidio. Pur essendo stato salvato dal detective di polizia Sam Kage, Jory rifiuta di arruolarsi nel programma di protezione testimoni: non importa chi gli stia dando la caccia, lui ha una vita che ama e a cui non vuole rinunciare. Ma Jory è davvero in pericolo, soprattuto dopo aver acconsentito a testimoniare su quello a cui ha assistito.
Anche se deve fare i conti con degli attentati alla sua vita, amici ben intenzionati che lo vogliono vedere felice, un capo super protettivo e un mistero che lentamente si rivela molto più sinistro di quanto si fosse immaginato, il giovane uomo gay inizia una relazione con Sam, un detective non dichiarato e combattuto. Forse Jory riuscirà a sopravvivere al pericolo, ma potrebbe non sopravvivere al suo cuore infranto.

Sam Kage è un detective di polizia che incontra per puro caso Jory, un giovane uomo che riesce quasi sempre ad essere nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Fin da subito si vede che Sam sta facendo da angelo custode a Jory; lo “salva” da attenzioni non desiderate, da amici stronzi, da serate noiose e tante altre cose e Jory non può fare a meno di chiedersi perché il detective lo segua sempre. Capisce di essere un testimone chiave in un importante processo, ma il detective Kage c’è sempre proprio nel momento in cui Jory ne ha più bisogno e la cosa lo affascina e insospettisce allo stesso tempo.
Jory e Sam sono da subito in sintonia anche se battibeccano continuamente. Effettivamente sembrano una vecchia coppia sposata. Ma Sam non è gay, o almeno dice di non esserlo.
La tensione erotica che c’è tra loro è semplicemente incredibile, quasi esplosiva e quando, finalmente, trova sfogo… beh, le scintille le ho viste anche attraverso lo schermo del tablet dove stavo leggendo!
Il detective prova in ogni modo a combattere questa attrazione, questo suo sentirsi bene in compagnia di Jory ma alla fine cede. Non subito, non facilmente, ma lo fa.

… «Non posso fingere solo perché gli altri si sentano a loro agio.»

All’inizio le cose sembrano andare bene, quasi alla perfezione, ma si sa, l’amore e la vita sono imprevedibili e Jory crede di aver preso una grossa cantonata ad innamorarsi così velocemente e facilmente di Sam.
Dal canto suo, Sam non rende le cose facili al giovane uomo. Appuntamenti a quattro dimenticati, dove lui esce con una donna, tocchi mancati per la paura di essere visti; sono tutti piccoli dettagli che hanno incominciato a far dubitare Jory, rendendolo insicuro.

Il tutto succede mentre qualcuno sta cercando di uccidere Jory, così da aggiungere altra tensione in questa coppia improbabile.
Si mollano e si riprendono talmente tanto spesso che alcune volte ho ridacchiato durante la lettura. Alcune volte sono state davvero buffe, altre molto toccanti.

«È stata l’unica cosa che mi ha fatto andare avanti oggi.» Mi chinai all’indietro per guardarlo in viso. «Sapevo che alla fine di tutto ci saresti stato tu.»

La situazione è davvero difficile e complicata perché le indagini sono a rilento e i sentimenti tra Jory e Sam sono sempre più intensi, tanto da rasentare l’amore, quello con la A maiuscola, quasi da subito.
Confesso che non amo i colpi di fulmine o quando i protagonisti si innamorano nel giro di qualche ora ma la Calmes è riuscita alla perfezione a farmi ricredere. Tutto succede con una naturalezza incredibile. Si sente benissimo come i sentimenti siano immediati e forti, come tutto sia giusto anche se troppo veloce.
Leggere di loro due è come fare il pieno di coccole. Sono di una dolcezza inimmaginabile. Sam, uomo duro e Jory, ragazzo frivolo che ama la compagnia. Un pochino come il diavolo e l’acqua santa. Potrei dire che sono la classica coppia cliché che si legge nei romanzetti d’amore che si comprano in edicola ma per me non sono così.
Per me è come leggere la storia di qualcuno che conosco, magari il mio vicino di casa (non è vero perché è etero e convive con la sua compagna, quindi è solo fantasia la mia 😛 ), e riesce a strapparmi un sorriso anche nei momenti in cui vedo tutto nero.
Li trovo troppo adorabili per non leggere di loro, di tanto in tanto.

Lo stile di scrittura della Calmes è frizzante, ricco di colpi di scena, azione e momenti esilaranti. Anche nelle scene hot riesce ad essere leggera ma piccante ed incredibilmente erotica.
Non ci si annoia mai leggendo perché succedono così tante cose da tenere il lettore incollato alle pagine, costringendolo a leggere più veloce che può per vedere cosa succede dopo.
Nulla è prevedibile. Ne Jory e Sam, ne tutti gli altri personaggi, che non sono pochi, proprio no.
Insomma, è una lettura frizzante ma intensa, piccante senza essere volgare ed erotica al punto giusto da far venire caldo (non c’entra nulla il fatto che siamo in estate con 40° all’ombra), intricata abbastanza da rendermi pensierosa per capire chi è dalla parte dei buoni ed esilarante nei punti giusti, così da spezzare la tensione, sia essa sessuale o di altro genere.
I personaggi sono descritti benissimo sia fisicamente che caratterialmente e si evolvono durante la storia; non solo i personaggi principali, ma tutti, inclusi quelli di passaggio. È come se la Calmes abbia studiato davvero approfonditamente chi far interagire con chi e perché.
Per farla breve, questo primo romanzo è una chicca davvero notevole!

«J, sono il tuo uomo, compagno, partner, chiamami come vuoi.»

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